Advergame cosa sono e perchè funzionano + case study
Advergame: cosa sono e perché funzionano + case study
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Advergame: cosa sono e perché funzionano + case study

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Advergame: quando il marketing diventa divertente

Il mondo dei videogiochi è diventato ormai parte della nostra quotidianità. Se fino a qualche anno fa, venivano considerati soltanto come intrattenimento per ragazzi, oggi i videogiochi sono diventati una cosa seria.

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Il mondo dei videogiochi fattura più di quello del cinema e della musica combinati.

Gli studiosi hanno scoperto, infatti, come la struttura e le dinamiche del videogioco possano essere applicati in tanti altri scenari come la pubblicità oppure i videogiochi educativi (Edugame).

Le regole dei videogiochi sono utili in tanti altri campi: nel lavoro, nell’istruzione, ecc. Tuttavia, è nel mondo della pubblicità che i videogiochi hanno raggiunto più successo, specialmente con la nascita degli Advergame.

Gli Advergame sono un’ottima possibilità di offrire delle vetrine pubblicitarie ai nostri prodotti migliori.

Grazie alla loro versatilità e freschezza, puoi attirare l’attenzione di potenziali clienti, facendoli divertire allo stesso tempo.

Ci è bastato sviluppare dei semplici Advergame per alcuni nostri clienti. I risultati sono stati un improvviso aumento delle vendite e dell'engagement.

Scopri cosa sono gli Advergame, come sono nati e come possono aiutarti ad avere successo con il tuo brand!

🤙 Cosa sono gli Advergame: definizione e molto altro

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Cosa sono di preciso gli Advergame e come sono nati?

È semplice poter arrivare al suo significato, analizzando le parole di cui è composto questo termine. Esso è formato, infatti, da ‘Adver’ del termine inglese ‘advertisement’ (pubblicità in italiano) e ‘game’ (gioco in italiano).

Secondo il dizionario Merriam-Webster, gli Advergame possono essere definiti in questo modo:

un Advergame è un gioco che utilizza tecniche pubblicitarie per promuovere un prodotto o un servizio.

Possiamo quindi dedurre che gli Advergame siano delle piattaforme o dei videogiochi in cui ogni piccolo dettaglio, dalla grafica alle regole fino alla produzione, è stato regolato con un unico scopo: promuovere e pubblicizzare un prodotto o un servizio.

Non importa il tipo di pubblicità, se è per un nuovo prodotto o per la fidelizzazione a un brand: gli Advergame sono lo strumento più adatto per valorizzare il tuo brand e farlo brillare.

Com’è nato l’Advergame e la storia della sua crescita

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Il concept alla base degli Advergame fu analizzato per la prima volta da Bill Gates nel 2004, durante un summit dell’industria pubblicitaria.

Nella sua dichiarazione, lui voleva sottolineare il fine ultimo degli Advergame: attirare e colpire l’attenzione di un pubblico, ormai abituato a qualsiasi stimolo esterno.

Di conseguenza, è rilevante trovare un metodo con il quale non annoiare il cliente e avvicinarlo al proprio prodotto, attraverso la giusta prospettiva.

Nonostante l’affermazione di Bill Gates, gli Advergame sono nati molto prima, grazie a una delle più grandi aziende di sempre: la Coca Cola.

Nel 1983, infatti, la compagnia rilasciò un videogioco per Atari 2600 un videogioco dal nome ‘Pepsi Invaders’, una parodia del videogioco fantascientifico ‘Space Invaders’.

All’interno del videogioco, bisognava distruggere i nemici storici della compagnia della Coca Cola, ovvero la Pepsi, per terminare il gioco.

Nonostante ciò, si presuppone che il vero Advergame sia nato più tardi, quando due Web Designer, Dan Ferguson e Mike Bielinski, decisero di creare e diffondere un videogioco con protagonista l’allora Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton. Per primi, questi due colleghi avevano capito l’importanza dell’intrattenimento, dei contenuti virali e di come potessero essere usati per promuovere un prodotto.

Anni dopo, il fenomeno dell’Advergame arrivò anche in Italia: la Ferrero decise di produrre Cocco Game per la promozione di un suo prodotto, ideato da Artemisia e distribuito assieme al Topolino durante il 1999.

Questa idea si rivelò altamente fruttuosa, tanto da rendere gli Advergame un pilastro fondamentale delle attività marketing della Ferrero.

La compagnia, infatti, decise di fondare la Magic Kinder, campagna in cui distribuire videogames basati sulla fortuna e la distribuzione dei prodotti del brand.

Questi pionieri aziendali furono solo i primi a scoprire il potere degli Advergame.

Con il passare degli anni, sempre più brand hanno capito quanto sia vantaggioso e sono saltati nella nuova moda degli Advergame.

🤟 I diversi tipi di Advergame: a cosa servono

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Gli Advergame sono stati studiati a lungo, per poter sfruttare al meglio il loro potenziale e le loro dinamiche. Durante i diversi case studies riguardanti gli Advergame, sono stati individuati diversi tipi di videogiochi dedicati all’advertising.

Inizialmente, è possibile fare una divisione generica in:

  • Advergame – come è stato accennato precedentemente, gli Advergame sono quei videogiochi che sono creati e modellati con il puro obiettivo di rafforzare l’immagine di un brand. Per fare ciò, viene ideato un videogioco che possa mantenere l’attenzione del pubblico incollata allo schermo. Sarà automatico per il giocatore immergersi nel gioco senza dimenticare il brand alla base e, soprattutto, il prodotto che si cerca di promuovere.

  • In-Game Advertising – Gli In-Game Advertising hanno invece una struttura più semplice: si tratta di videogiochi normalissimi, sviluppati da case produttrici più o meno note, che sfruttano elementi o spazi vuoti, all’interno del proprio videogioco. In particolare, decidono di vendere quegli spazi alle aziende, così come vengono trattati i cartelloni pubblicitari nelle piazze o per le autostrade. Viene considerato meno invasivo, poiché spesso si limita all’esposizione del logo o del nome di un brand.

Dopo aver spiegato questa distinzione iniziale, è possibile poter dividere i diversi tipi di Advergame in tre diverse categorie.

Ognuna di queste analizza un particolare metodo per poter utilizzare i videogiochi come l’ideale strumento di marketing per un’azienda.

I diversi tipi di Advergame sono i seguenti:

  • Gli Advergame associativi – questi videogiochi sono i più semplici, ma allo stesso tempo con il minor tasso d’integrazione dal pubblico. Questi tipi di giochi hanno l’obiettivo di collegare un brand o il prodotto da promuovere, attraverso l’ambiente o le attività che si svolgono nel gioco.

Un esempio potrebbe essere la campagna pubblicitaria affrontata dalla Jack Daniels, in occasione del suo 150 anniversario.

Essi hanno utilizzato il videogioco Real Pool, uscito in quel periodo di tempo, per esporre il proprio logo all’interno del gioco.

La strategia è stata efficace poiché il gioco era indirizzato verso lo stesso tipo di target del brand, ovvero giovani fra i venti e trent’anni. In questo modo, la brand awareness è cresciuta esponenzialmente.

  • Gli Advergame illustrativi – In questi videogiochi, il prodotto promosso diventa effettivamente il vero protagonista del gioco oppure rappresenta la sfida iniziale, l’oggetto finale da dover raccogliere. In questa categoria fa parte un sotto gruppo di Advergame, ovvero gli Advergame a obiettivo. L’obiettivo di quest’ultimi è di ottenere il prodotto, in modo tale da vincere il livello e passare a quello successivo.

Un tipo di videogame Advergame illustrativo è invece Foxy goes to Mexico.

La linea di prodotti per la pulizia Foxy ha promosso un gioco ambientato in una casa tradizionale, formata da diverse stanze. L’obiettivo del gioco è di aiutare il personaggio principale, la volpe mascotte del brand, a pulire la casa utilizzando i prodotti dell’azienda. In questo caso, il prodotto promosso diventa il mezzo principale con cui vincere il gioco.

  • Gli Advergames dimostrativi – questi Advergame sono i più complessi e sofisticati, ma allo stesso tempo coinvolgono di più anche il giocatore. In questo caso, il gioco è molto più interattivo, quasi facendo provare al pubblico, il prodotto sponsorizzato, attraverso la realtà virtuale. Questa modalità è la più costosa e difficoltosa, ma è anche quella che riesce a coinvolgere e soddisfare di più il cliente.

Uno dei videogiochi di questo tipo è 3D Vince Carter, un gioco promosso dalla Nike. In questo gioco, il partecipante potrà far finta di essere il famoso giocatore di pallacanestro Vince Carter. Durante il gioco, dovrà affrontare diversi tipi di sfide e giochi sul campo da basket, il tutto con indosso le scarpe del marchio Nike.

🐢 Case Study: Missione Pianeta

Advergame ideato da Gladio Games e nato per sostenere il progetto Tartalove di Legambiente

Con Missione Pianeta abbiamo ridefinito il concetto di charitainment con i seguenti obiettivi:

  1. Sensibilizziamo l’utente premiandolo per la visione di messaggi a tutela dei mari e delle Tartarughe marine.
  2. L’utente non deve fare altro che giocare e noi, tramite la pubblicità, raccogliamo fondi per il progetto Tartalove.
  3. Facciamo lead generation ricompensando l’utente che ci lascia un contatto in cambio di un personaggio speciale.
  4. L’utente può fare delle donazioni a Tartalove direttamente dal gioco e verrà ricompensato come personaggi extra o altro per farlo.

Alcuni risultati ottenuti nei primi 10 giorni:

  1. Oltre 2000 downloads.
  2. Oltre 158 recensioni a 5 stelle solo su Android.
  3. Tra le top 50 migliori app per la categoria famiglia su iOS.
Come grazie a Missione Pianeta abbiamo pubblicizzato il progetto Tartalove in 2 slide: (espandi per avere maggiori info).

Formazione

Siamo riusciti a istruire i giocatori tramite PopUp dedicati e ricompensandoli con monete virtuali spendibili all'interno del gioco.

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Donazione

L'utente può donare semplicemente giocando, ovvero guardando la pubblicità oppure acquistando con moneta reale oggetti virtuali all'interno del gioco.

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👾 Come creare un Advergame: tutti gli ingredienti giusti

La creazione di un nuovo Advergame è un processo altamente complicato, che prende in considerazione diversi aspetti da analizzare per poter applicare al meglio le tecniche di gamification all'interno dell'Advergame stesso.

Per poter funzionare correttamente, un Advergame deve seguire una ben precisa lista di obiettivi. In un’ottimale strategia di marketing, gli Advergame devono seguire principalmente questi pilastri:

  • Promuovere brand o nuovi prodotti – poiché è l’obiettivo principale degli Advergame, la cosa più importante da stabilire è la possibilità di saper, al di sopra di tutto, promuovere l’oggetto in questione.

  • Far conoscere il brand – non basta rendere il brand conosciuto al lettore, bensì l’Advergame deve anche saper spiegare bene il brand, com’è fatto e tutte le idee che vi sono alla base del brand stesso.

  • Creare associazioni con il brand – per poter spiegare al meglio il brand e ciò che vuole attenere, è importante saper fare le associazioni giuste. Il giocatore deve poter comprendere e associare con il brand tutti gli ideali e le situazioni più vicine a esso.

  • Creare ricordi di marca o del prodotto - focalizzare l’attenzione sulla user experience, così da creare nella mente del lettore un ricordo legato al gioco. Il giocatore sarà più propenso, in questo modo, ad avere un ricordo positivo del gioco e del brand, tornando indietro.

  • Aumentare il gross rating point – l’esposizione continua del pubblico verso il messaggio del videogioco o, in questo caso, verso il brand e ciò che vuole esporre al mondo.

  • Raggiungere e fidelizzare il target – Il videogioco deve essere costruito e svolto in modo tale da poter raggiungere il consumatore, a cui è destinato. Di conseguenza, bisogna avere delle idee chiare sul proprio target e, in particolare, come creare con loro un legame duraturo e veritiero.

  • Creare un database di clienti – uno degli obiettivi della creazione di un target è proprio questo: ottenere un database di possibili clienti da poter utilizzare, per ricerca sul brand, sui prodotti e tanti altri simili obiettivi.

  • Aumentare le impressioni sul web – le conseguenze dell’Advergame dovrebbero essere anche quelle di poter aumentare l’interazione del pubblico che è stato creato sui canali internet del brand. In particolare, il sito Web e tutti gli altri canali sul web dovrebbero risentirne, notando un forte aumento all’interno del loro traffico.

Cosa cercano i giocatori in un Advergame

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Sebbene siano stati analizzati tutti i punti che, secondo gli studiosi, sono fondamentali per la creazione di un Advergame ottimale, bisogna saper evidenziare anche i lati positivi che un giocatore cerca nel gioco.

Accontentando il pubblico, sarà più semplice soddisfare le sue richieste e rendere il gioco più attrattivo. Ma quali sono i tratti principali che un giocatore cerca in un Advergame? I seguenti punti sono soltanto alcuni esempi:

  • Rendere la competizione accattivante – uno degli elementi che rendono un gioco sempre più appassionante è la competizione. Alimentare questo sentimento in modo sano non farà altro che accrescere la loro voglia di giocare.

  • Riconoscere i progressi – nel videogioco vi devono essere degli elementi e delle ricompense che possano far capire e riconoscere al giocatore, che effettivamente stanno andando avanti, raggiungendo degli obiettivi.

  • Classifiche per punteggi – la presenza di una classifica che possa rappresentare in modo schematico ed evidente i progressi del giocatore, rende molto più sensato il progresso all’interno del gioco.

  • Realismo – in un videogioco dei nostri tempi, per quanto riguarda gli Advergame, è di vitale importanza rendere il videogioco reale, così da immergere il giocatore all’interno del gioco.

  • L’importanza dei social – in un mondo costantemente connesso e interconnesso nelle sue parti, è di grandissima importanza rendere il gioco un momento sociale, da poter condividere con altri, nelle vittorie e nelle sconfitte.

  • Rendere il gioco unico e adatto al giocatore - ogni giocatore si sentirà più affezionato al gioco e, di conseguenza, più propenso a giocare, se potrà gestire il gioco stesso e tutti i suoi dati e l’esperienza generale come preferisce. Perciò, la possibilità di poter modificare il gioco secondo le preferenze personali renderà l’esperienza nel gioco più accattivante.

Grazie all’evoluzione tecnologica, gli Advergame possono diventare un campo di ricerca sempre più ampio.

Nonostante le aziende lavorino da anni nel campo degli Advergame, focalizzare sempre più energie su questo tipo di marketing non potrà far altro che portare benefici nella promozione di un brand e della fidelizzazione del suo target.

Se ti è piaciuto quest’articolo e vorresti realizzare un Advergame, non dimenticarti di scriverci.

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Gladio Games è l'azienda specializzata nella progettazione e nello sviluppo di Advergame e di contenuti ed applicazioni 3D interattive, di realtà aumentata e virtuale, che fanno leva sulle nuove tecnologie per creare innovative esperienze digitali.

Gli ambiti di applicazione vanno dal supporto alle campagne di marketing e comunicazione, la creazione di videogiochi per la formazione del personale o per il controllo della sicurezza, senza tralasciare il campo educativo o quella della beneficenza.

✍️ Author

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Marco Mignano

Co-Founder of Gladio Games

Marco ha unito la sua passione per i videogiochi con il mondo esterno grazie alla gamification. Guida le aziende nella integrazione o creazione di prodotti tecnologici legati alla gamification.